I segreti del Corallo di Sciacca: storia, maestria, bellezza

Dal 25 ottobre al 30 novembre, il Museo del Corallo Nocito apre le porte a un percorso espositivo speciale per celebrare i 150 anni dalla scoperta del corallo di Sciacca (1875–2025): un viaggio tra memoria, arte e saperi artigiani che racconta la nascita e l’evoluzione di una tradizione unica nel Mediterraneo.
logos collage
Photo 2025 10 21 15 00 16

I segreti del Corallo di Sciacca: storia, maestria, bellezza

📍 Museo del Corallo Nocito – Via Venezia 8a, Sciacca
🗓 25 ottobre → 20 novembre 2025

📍 Museo Pietro Griffo – Agrigento
🗓 25 → 30 novembre 2025

👉 Durante l’esposizione al Museo Griffo, la mostra si arricchirà di laboratori aperti al pubblico, per esplorare da vicino le tecniche e le storie che rendono unico il corallo di Sciacca.

 

In occasione dei 150 anni dalla scoperta del corallo di Sciacca (1875–2025), il Museo del Corallo Nocito presenta un percorso espositivo dedicato alla storia, alla lavorazione e all’eredità artistica del corallo saccense.
Durante la tappa agrigentina, la mostra sarà arricchita da laboratori aperti al pubblico, con dimostrazioni e approfondimenti sulle tecniche artigianali tradizionali e sulle nuove pratiche di design.

Il percorso si sviluppa tra strumenti originali di bottega, mappe e strumenti di navigazione, gioielli storici e opere contemporanee, restituendo la memoria di una tradizione che ha fatto di Sciacca uno dei più importanti centri del corallo nel Mediterraneo.

La straordinaria collezione permanente del Museo del Corallo Nocito racconta la scoperta, la lavorazione e l’eredità artistica del corallo di Sciacca attraverso reperti storici, strumenti di pesca e di navigazione, stampe, documenti e opere contemporanee.

Nato per volontà della famiglia Nocito/Di Giovanna, il museo custodisce e valorizza la storia del corallo subfossile di Sciacca e la tradizione artigiana che ne è derivata. L’allestimento, curato con rigore museografico e sensibilità estetica, guida il visitatore lungo un percorso che intreccia storia naturale, artigianato e creazione contemporanea: dalle prime fasi di raccolta del corallo, tra il 1875 e il 1880, alla nascita di una vera e propria economia del mare che trasformò Sciacca in un punto di riferimento per tutto il Mediterraneo.

La particolarità del corallo di Sciacca risiede nella sua natura subfossile: rimasto per millenni sui fondali vulcanici del Canale di Sicilia, presenta tonalità che vanno dal rosa pallido al rosso cupo, fino a sfumature ocra e bruno-ramate. La sua superficie, attraversata da leggere venature bianche, conserva una “memoria minerale” che lo rende unico per compattezza e lucentezza, ideale per l’incisione e la micro-scultura.

La tradizione della famiglia Nocito ha radici nel 1905, quando Concetta Nocito, pioniera in un mestiere allora dominato dagli uomini, iniziò a modellare e montare gioielli in corallo. Da allora, quattro generazioni si sono succedute nel tramandare tecniche, gusto e visione.
Oggi, Laura Di Giovanna, orafa, designer e direttrice artistica del museo, riconosciuta “Maestro d’Arte e Mestiere”, rinnova questa eredità intrecciando la tradizione orafa siciliana con il linguaggio del design contemporaneo. Le sue opere dialogano con i pezzi storici in una narrazione viva di continuità e metamorfosi.


Cosa si vede in mostra

  • Rami di corallo grezzo e campioni scientifici che illustrano la natura e l’origine del materiale.

  • Gioielli storici e pezzi unici della tradizione Nocito, montati secondo le tecniche locali.

  • Strumenti di lavorazione, torni, lime, trapani a pedale e matrici per l’incastonatura.

  • Disegni, stampe e incisioni che raccontano la “corsa al corallo” ottocentesca.

  • Strumenti di raccolta e di navigazione provenienti dalle imbarcazioni di Sciacca.

  • Diorami e mappe dei fondali vulcanici.

  • Sezione contemporanea con opere e progetti di Laura Di Giovanna, in dialogo con la tradizione familiare.


Obiettivi del museo

Il Museo del Corallo Nocito si propone di:

  • Conservare e raccontare la storia del corallo di Sciacca e la sua valenza identitaria;

  • Valorizzare la tradizione artigiana come patrimonio culturale immateriale;

  • Promuovere percorsi formativi e didattici per studenti e professionisti;

  • Educare alla sostenibilità marina e alla tutela delle risorse naturali;

  • Favorire il dialogo tra tradizione e creatività contemporanea.

Anteprima Nocito 14 07 2021 58

Vuoi saperne di più sul programma?